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Il pattinaggio piange Ekaterina Alexandrovskaya, morta suicida a 20 anni

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Il mondo dello sport, e più in particolare quello del pattinaggio su ghiaccio, si è svegliato con una notizia terribile. Si è spenta alcune ore fa Ekaterina Alexandrovskaya, una delle giovani atlete con il futuro più roseo davanti a sé. La pattinatrice russa si è spenta all’età di appena 20 anni, e la causa del suo decesso è legato a un suicidio, il che rende ancor più triste il tutto.

Ekaterina Alexandrovskaya, nonostante la giovane età, aveva già messo a segno alcuni risultati di spessore che l’avevano lanciato nell’elite del pattinaggio su ghiaccio mondiale. Nel 2017 ha portato a casa il titolo mondiale juniores, in coppia con l’australiano Harley Windsor. Un anno dopo è arrivato per lei il debutto tra i ‘grandi’ alle Olimpiadi di Pyongyang, piazzandosi al 18esimo posto dopo lo short e mancando l’approdo in finale.

Nel 2019 si è sciolta la coppia con Windsor, inizialmente per una serie di problemi personali. Ma la Alexandrovskaya non si è fermata, anche se i risultati non sono arrivati in maniera importante. Fino ai giorni nostri quando la pattinatrice russa, ancora 20enne, si è tolta la vita. Ekaterina si è lanciata dalla finestra della sua abitazione di Mosca, lasciando tutti sgomenti.

E uno dei commenti più toccanti lo ha scritto proprio Windsor: “Nessuna parola può descrivere come mi sento in questo momento: sono devastato e sconvolto. Ciò che abbiamo raggiunto durante la nostra collaborazione è qualcosa che non potrò mai dimenticare e che mi terrò sempre vicino al cuore. Riposa in pace Katia”.

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca