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E’ una Serie A che non finisce mai di stupire

Il gol di Tonali al 92′ tiene viva la lotta Scudetto che perde definitivamente il Napoli. Ma anche in coda non si scherza. E adesso qualcuno che sembrava al sicuro comincia a tremare…

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Fonte immagine: Profilo Facebook @tonali

Se c’è una cosa che ci accompagnerà fino all’ultimo in questo lungo, folle, indecifrabile campionato è che ciò che sembra scritto e ormai definito, viene ribaltato da eventi quasi surreali che continuano a renderlo il più emozionante perlomeno dell’ultimo decennio. Se da un lato per chi vi scrive è esaltante assistere e commentare tali continui stravolgimenti, in maniera uguale e contraria risulta sempre meno semplice prevedere ciò che accadrà da qui al 22 maggio. Una cosa è certa: la lotta per il tricolore è ormai un affare tra le due milanesi visto che il Napoli continua a buttarsi via, facendosi rimontare ancora una volta, e in questo caso talmente clamorosa che era addirittura dal 1942 che i partenopei non perdevano una partita da situazione di doppio vantaggio. Da non crederci.

 

Fatal Empoli

 

In aggiunta a tutto ciò, va ricordato che l’Empoli non vinceva in Serie A esattamente dalla partita di andata del Maradona, quando fu una carambola sfortunata sulla schiena di Cutrone a regalare i tre punti ai toscani. Era il 12 dicembre, sembra una vita fa eppure Insigne e compagni commettono sempre gli stessi errori, figli di una mancanza di abitudine alla vetta e di una pressione difficile da gestire.

Per non parlare degli errori individuali. Davvero incomprensibile quello di Meret che su un tardivo rinvio si fa impallinare da Pinamonti regalando letteralmente il 2-2. Seguirà il terzo gol dell’Empoli, ancora con Pinamonti  in una giornata che i tifosi del Napoli faranno davvero fatica a cancellare dalla memoria. Segnali inequivocabili che il crollo degli uomini di Spalletti sia sopratttutto mentale.

 

La zampata di Sandro

 

Chi invece farà fatica a dimenticare questa serata è Sandro Tonali, ma per il motivo diametralmente opposto. Il centrocampista rossonero, autore di un’altra splendida prestazione all’interno di un campionato già molto positivo, tiene in vita il discorso scudetto riportando il Milan in testa alla classifica in extremis. La pesante sconfitta nel derby rischiava di lasciare uno strascico pesante e in effetti l’inizio di partita sembrava proprio l’appendice della semifinale con l’Inter. Difesa svagata e Lazio in vantaggio con il solito Immobile. La squadra di Pioli ha però saputo resettare, e pur non venendo meno da subito all’idiosincrasia col gol dell’ultimo periodo è riuscita a ribaltare il match mostrando una voglia di vincere encomiabile. Vittoria che non può essere casuale visto che la squadra di Pioli in trasferta ha collezionato ben 40 punti, addirittura 7 in più dell’Inter, perdendo solo una partita su 17 (a Firenze per 4-3) e vincendo a Roma (2 volte) a Napoli, a Bergamo, nel derby e pareggiando solo con la Juventus a inizio stagione. Il calendario pone altri ostacoli impegnativi ma con questa fame incosciente nulla è precluso.

 

Gestire la pressione

 

E adesso la pressione si sposta nuovamente sull’Inter, capace di sbarazzarsi della flebile resistenza della Roma di Mourinho e finalmente in procinto di recuperare la partita col Bologna che toglierà una volta per tutte quel fastidiosissimo asterisco dalla classifica dandole un aspetto finalmente reale.

Dalla partita di Torino (con la Juve) in poi la squadra di Inzaghi non conosce ostacoli e sfruttando a dovere il recupero in Emilia, nelle settimane che mancano alla conclusione avrà il vantaggio di poter decidere del proprio destino senza guardare in casa altrui. Ritrovati i meccanismi pre-crisi e la convinzione di potersi cucire la seconda stella, nel borsino Scudetto le quotazioni dell’Inter restano in rialzo ma, contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa, gli ostacoli da superare in vista del traguardo non sono pochi. E alcuni di questi si ritrovano nuovamente impelagati nella lotta per non retrocedere che sembrava archiviata e invece è più viva che mai.

 

Tutto riaperto

 

La terza vittoria consecutiva della Salernitana (onore a Nicola che sta facendo un vero capolavoro) e la vittoria odierna del Genoa contro il Cagliari all’ultimo minuto, rischiano di stravolgere e riaprire quella lotta salvezza che sembrava decisa. Sampdoria e Cagliari, proprio 2 delle 4 avversarie dell’Inter nelle ultime giornate, potrebbero ritrovarsi all’improvviso con l’assoluta necessità di fare punti, soprattutto se la squadra di Nicola dovesse avere la meglio nel recupero contro il Venezia, un altro asterisco da eliminare. Un vero e proprio mucchio selvaggio è ciò che potremmo ritrovarci se il Genoa dovesse battere la Samp nel derby della lanterna in programma nel prossimo week-end, a tutti gli effetti uno spareggio per restare in serie A. Situazioni collegate tra di loro, intrecci pericolosi, adrenalina a fiumi. Un finale di campionato da vivere fino all’ultimo istante.

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Fonte immagine: Profilo Facebook Sandro Tonali