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Djokovic vince lo Us Open: “Ho riscattato l’edizione di due anni fa”

Fonte immagine: Profilo Instagram @djokernole

Novak Djokovic vince lo Us Open. Una bella rivincita dopo quel che è successo nel 2021: “Se analizziamo queste due situazioni sono ovviamente diverse. È vero, non mettevo piede in America da due anni, e l’ultima volta avevo perso proprio qui in finale, contro lo stesso avversario con cui ho vinto oggi. Gli ultimi due giorni sono stati decisivi. Ho fatto del mio meglio per non farmi travolgere dalla pressione, memore di quello che era successo due anni fa”.

Il campione serbo ha ammesso di aver vissuto la sua ultima edizione a Flushing Meadows con troppi pensieri per la testa. “Avevo giocato ben al di sotto delle mie possibilità – ha detto – , non avevo retto dal punto di vista mentale, la posta in gioco era troppo alta. Ma ho imparato la lezione. Ho semplicemente ripetuto la mia classica routine, come se fosse un match qualunque, un match da vincere ovviamente, ma non troppo diverso dagli altri. E’ stata tosta, soprattutto nelle ultime ventiquattro ore, perché poi i pensieri ti ronzano in testa”.

Djokovic si gode il trionfo

A proposito della finale vinta contro Daniil Medvedev, Djokovic si è fatto un plauso. Soprattutto per aver messo in atto il giusto piano di gioco: “Penso di averla preparata bene, perché il primo set è stato perfetto. Il secondo parziale invece è stato tra i più duri della mia carriera, quasi due ore di lotta furibonda, e sinceramente penso che lui meritasse di vincerlo. Non avevo fiato, mi mancava l’aria, le gambe non rispondevano, non ricordo di aver mai provato una sensazione del genere in carriera. Ero esausto, ma in qualche modo sono riuscito a sopravvivere, e dopo la pausa di fine set mi sono sentito molto meglio, ho recuperato le energie”.

Poi è arrivato il momento più atteso, quello in cui il giudice di sedia ha esclamato “game, set and match Djokovic”. Un momento che il serbo si è goduto: “A fine partita ho provato sollievo, ripensando anche a quello che mi era successo due anni fa, infatti non ho esultato in maniera troppo scomposta. Volevo solo correre dalla mia famiglia. Mia figlia mi sorrideva durante la partita, nel corso dei cambi-campo. Questo dettaglio mi ha dato un’energia incredibile”.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @djokernole

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