in

De Laurentiis: “Giuntoli juventino, me lo aveva nascosto”

Fonte immagine: X

Aurelio De Laurentiis prova a snocciolare i mali del suo Napoli. E nel farlo parte dalla gestione di Luciano Spalletti, per il quale non nasconde tutti i rimpianti che ha: “Avevo fatto bene il contratto a Spalletti, aveva lo stesso contratto di Benitez. C’era l’opzione unitalerale, prevedeva un ulteriore anno, per un’altra stagione. E io entro un termine predeterminato, non ricordo se il 31 maggio o 30 giugno, avevo il diritto di esercitarla, con una comunicazione scritta”.

Il presidente ha ammesso di aver anche sognato di portare a casa la Champions League. Il suo racconto prosegue così: “Devo riconoscere a Spalletti che, dopo un primo anno in cui gli ho elencato personaggi che non remavano a favore del club, ha deciso di dormire qui. Significa anche non disperdere troppo tempo, svegliarsi la notte e pensare, come ha confessato Spalletti nel film che sto finendo di montare. Succede che a un certo punto, l’impasto da cuocere non lievita. E c’è l’uscita dalla Champions, ci sono rimasto male perché mi aspettavo di vincerla”.

Napoli, tutti i rimpianti di De Laurentiis

Proprio a proposito di come è stata gestita la situazione di Luciano Spalletti, Aurelio De Laurentiis prosegue con l’ammissione dei suoi rimpianti legati al futuro del Napoli. E proprio in tal senso ha ammesso qual è stato il più grande errore che ha commesso durante la scorsa estate: “Avrei potuto dire a Spalletti: ho opzione e tu rimani, ma saremmo andati in causa. Dovevo tenere il punto fermo, se hai vinto lo scudetto e dici di amare la città”.

Infine non manca un riferimento a Cristiano Giuntoli. Anche il direttore sportivo è andato via, anche se per accettare la corte della Juventus. Ed è qui che De Laurentiis tira fuori l’aneddoto: “Quando ho preso Giuntoli, che veniva dalla Serie D, nessuno si è chiesto chi fosse. Lui è cresciuto per otto anni con noi, nascondendomi che fosse uno juventino sfegatato. Se l’avessi saputo, non l’avrei trattenuto. Io gli voglio bene e sarò sempre pronto a dargli una mano, ma certe cose non le tollero”.

Seguiteci anche su Instagram, per scoprire tante curiosità dal mondo del calcio.

Fonte immagine: X

blog hibet