in

De Giorgi con vista sulle Olimpiadi: “Qualifichiamoci, poi si vedrà”

Il commissario tecnico dell’Italvolley rivive con piacere un 2022 da assoluto protagonista

de giorgi share hibet social
Fonte immagine: Profilo Instagram @ferdinandodegiorgi

Ferdinando De Giorgi mette alle spalle un 2022 glorioso. Un anno in cui ha ottenuto un trionfo importante, ma per il quale i segreti sono altri: “I protagonisti sono dei giovani e questo è un plus. Giovani che hanno talento, ma anche principi sani. Il valore del lavoro, quello della maglia, poi credo che la loro faccia abbia fatto la differenza: come hanno interpretato questo percorso, con le relative difficoltà. Tutto questo ha lasciato una impressione importante”.

Il commissario tecnico della nostra Nazionale di pallavolo ha fatto capire che i suoi giocatori hanno sempre mantenuto alta la voglia di vincere: “Non mollare mai non è solo uno slogan, ma è tutto il lavoro giornaliero. Un percorso voluto, di grande disponibilità verso la squadra. Non mollare mai in partita, vuole dire che non molli mai in nessuno degli allenamenti che fai. Hai reagito alle difficoltà, sei uscito dalla tua zona di confort. E vuole dire anche che dietro c’è uno staff che non molla mai”.

De Giorgi sopra le righe

Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, De Giorgi ha parlato anche della sua verve. Un modo di essere showman che non è cambiato nel passaggio dal campo alla panchina: “È sempre stato il mio modo di essere anche da giocatore. Penso che dipenda tanto anche dal clima che si riesce a creare in un gruppo. Ricordiamoci sempre che facciamo sport, non andiamo in miniera. Io non chiedo la perfezione, i ragazzi lo sanno. A me piace vedere quando la squadra è in difficoltà. In quel mese di agosto, li ho messi in difficoltà”.

E poi ci sono le Olimpiadi di Parigi. Si giocheranno tra un anno e mezzo, ma Fefè tiene i piedi per terra: “Intanto ci dobbiamo qualificare. Però non sono per creare qualcosa che non è: in Francia si giocherà con un pallone, sei contro sei. Come sempre. E nella pallavolo alla fine chi gioca meglio vince. Difficile che vinca la squadra che gioca peggio. Bisogna essere molto concreti. Conosco la storia dell’Italia sotto rete. So quello che c’è stato prima, ma questo è un altro viaggio che stiamo facendo”.

Se volete seguire altre notizie sul mondo degli E-Sports cliccate QUI.

Fonte immagine: Profilo Instagram @ferdinandodegiorgi