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Daniel Abt licenziato da Audi: la bravata che gli è costata cara

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Fonte immagine: *Flickr

Daniel Abt è stato licenziato da Audi dopo la bravata di sabato nella gara virtuale della Formula E.

Abt ha aggirato le regole, affidando la guida del simulatore a Lorenz Hoerzing, 18enne professionista degli e-sports.

Nelle prime prime gare della manifestazione Abt non aveva raggiunto buoni risultati, ad un tratto le sue prestazioni sono decisamente migliorate, fino ad arrivare terzo sul podio.

Stoffel Vandoorne è stato il primo partecipante a incrementare i sospetti: “Non è possibile. Sicuramente qualcun’altro sta gareggiando al posto suo”.

Il regolamento del torneo prevede che tutti i piloti siano collegati, con videocamera accesa, su Zoom. Daniel Abt per aggirare le regole ha “impallato” la telecamera che avrebbe dovuto mostrare il suo volto, impedendo il suo riconoscimento.

Alla fine di questa storia, il pilota è stato squalificato dalla gara, multato di 10.000 euro da donare in beneficenza e licenziato dalla sua scuderia.

Audi non ha fatto sconti al tedesco, che si è difeso in un video Youtube: “Era solo un gioco. Ma quale trucco, volevo solo far vedere di che cosa è capace un ragazzino esperto di videogame contro piloti professionisti”.

Proprio il licenziamento ha suscitato la perplessità degli altri professionisti del settore, che si sono mostrati solidali nei confronti del pilota.

Jean-Eric Vergne, due volte vincitore del campionato, ha dichiarato che si trattava “solo di un gioco” . Stessa considerazione dell’attuale primo in classifica, António Félix da Costa.

Da Costa, ha espresso la sua opinone in una discussione su Twitter ribattendo al giornalista di The Race Sam Smith, favorevole alla decisione di Audi: “Anche su un videogioco? Tutta questa faccenda ha guadagnato troppa attenzione puramente per mancanza di contenuti, notizie e gossip da parte dei media e forse è un po’ comodo anche per Audi… Sono disgustato dal risultato. Lo so, sono un idiota per non essere d’accordo con il ‘politically correct’. Sono il primo a dire che gli imbrogli non dovrebbero mai essere tollerati. Ma le cose devono andare in prospettiva” .

Un comportamento che è costato caro a Daniel Abt!

Non possiamo che dire: imbroglio virtuale, licenziamento reale!

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Fonte immagine: *Flickr

Maria Caterina Crugliano

Scritto da Maria Caterina Crugliano

Copywriter dell’ironia. I miei genitori devono ancora capire che lavoro faccio. Penso quindi scrivo (e rido).