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COPPA ITALIA, ORMAI CI SIAMO!

In attesa di conoscere l’ottava squadra che parteciperà alla Final eight di basket

In attesa della Coppa Italia e della final eight ecco qualche ricordo

Quasi fatti i giochi per la Coppa Italia di basket, che si disputerà dall’ 11 al 14 febbraio.
Sette squadre sono già qualificate, mentre per conoscere l’ottava bisognerà attendere il recupero tra Cremona e Milano, partita rinviata poiché la squadra di Messina è rimasta bloccata causa neve, a Madrid, dopo aver battuto i padroni di casa del Real.

Se la Vanoli porterà a casa i due punti si qualificherà alla Final eight, in caso contrario il pass lo staccherà Reggio Emilia.
Il secondo recupero, tra Varese e Trieste, definirà la griglia del tabellone.
Nel caso Cremona trionfasse nel derby con i corregionali, allora i giuliani saranno costretti a vincere per mantenere la settima piazza, altrimenti verranno scavalcati proprio dalla Vanoli.

Finita la fredda cronaca passo a qualche gustoso ricordo personale della manifestazione e torno al 1989, alla Virtus allenata da Bob Hill, mio vicino di casa.
Con lui avevo creato un buon rapporto, perché con me poteva parlare in inglese e vi garantisco che oltre 30 anni fa non era una cosa così scontata, nemmeno se interloquivi con un giornalista.
Aveva notato che quando mettevo il farfallino ( lo so, oggi sembra impensabile…) la sua squadra vinceva e, allora, prima della finale mi incrociò per strada e mi pregò assolutamente di indossarlo.

Ovviamente non gli dissi di no e lo feci, nonostante un caldo feroce al palasport.
Non certo per merito mio, ma, alla fine, la Virtus vinse il trofeo e lui in sala stampa mi abbracciò e mi ringraziò pubblicamente.

E poi ricordo una Coppa Italia a Forlì, con Sugar Ray Richardson che dopo un canestro che profumava di trionfo si avvicinò alla panchina dell’allenatore avversario, il “Vate” Valerio Bianchini, e lo baciò in fronte, tra l’ilarità generale.

A fine match entrai nello spogliatoio bianconero e chiesi se avevano una maglia da darmi, Augusto Binelli mi tirò la numero 14, quella di Vittorio Gallinari, il papà di Danilo, che ho visto nella culla, e che poi è diventato bravino a giocare a basket…

Recentemente Sugar, che per la cronaca era stata una stella NBA, venuto in Italia solo perché radiato causa uso di cocaina, è tornato nel nostro paese e io ho avuto il piacere di presentare la reunion con i suoi vecchi compagni.
Quando mi ha visto mi ha abbracciato e già sono stato contento che mi abbia riconosciuto 30 anni dopo…

Quanto era forte, Richardson, che arrivò a Bologna a 33 anni e giocò in giro per il mondo fino a 45…
Una notte prima di una partita la passò a giocare a carte e scolare vino italiano con il suo amico Bob Mc Adoo, suo avversario il giorno successivo: non andarono nemmeno a dormire.
Il giorno dopo 30 punti a testa.

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COPPA ITALIA, ORMAI CI SIAMO!
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COPPA ITALIA, ORMAI CI SIAMO!
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Quasi fatti i giochi per la Coppa Italia di basket, che si disputerà dall' 11 al 14 febbraio. Se la Vanoli porterà a casa i due punti si qualificherà alla Final eight.
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