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Tanti auguri Carlo Mazzone: gli aneddoti più divertenti del mister

Oggi il tecnico compie 84 anni

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Fonte immagine: Twitter

La data del 19 marzo è molto importante, in primis perché è la festa del papà. Gli amanti del calcio italiano, però, oggi fanno anche gli auguri a uno dei personaggi più iconici soprattutto degli Anni Ottanta e Novanta. Stiamo parlando di Carlo Mazzone, allenatore che in questo giorno compie 84 anni. Un personaggio straordinario, pittoresco che ha scritto alcune pagine della storia del nostro calcio, non soltanto con i suoi risultati.

 

In particolare, la figura di Sor Carletto è sempre stata legata ad alcuni episodi simpatici che lo hanno riguardato in prima persona. Situazioni che si sono viste in campo ma anche quelle che sono state raccontate diversi anni dopo il loro avvenimento. Con questo articolo, oltre a fare gli auguri di buon compleanno a Carlo Mazzone, vogliamo anche dedicare spazio a quelli che sono gli aneddoti più divertenti della sua lunga vita e carriera.

Da Pirlo a Guardiola

Durante l’esperienza alla guida del Brescia, Mazzone ha guidato alcuni grandissimi campioni. Uno in fase ascendente come Andrea Pirlo, al quale cucì per primo addosso il ruolo di regista basso a centrocampo: “Aveva bisogno di essere rapido, agile e veloce sia nei pensieri che nelle intuizioni. Lo portati centrale e leggermente arretrato, in modo che avesse il tempo giusto per pensare e inserirsi. Mi ringraziò, ma io risposi ‘Devo essere io a dire grazie a te, sei tu che corri e giochi, io ti metto solo nelle condizioni migliori per farlo”.

 

Un altro era in fase discendente prima di pensare di diventare un grande allenatore. Si tratta di Pep Guardiola, uno di quelli che parlava poco con la bocca e molto con i piedi. Mazzone se ne accorse molto presto: “Posso dire che Pep è un ragazzo di una serietà pazzesca, a volte troppa. Per raccontare un aneddoto. Mi ricordo che a Brescia a un certo punto vedevo che non parlava mai e gli faccio: “Ahò, ma te voi sta’ zitto?” E lui: “Ma come, non ho detto niente!”. E io: “Appunto, ti prendo in giro. Non mi dici niente? Non hai osservazioni da fare?”. E lui mi diceva che era così, non contestava, apprendeva e basta”.

La corsa sotto la curva

Uno degli episodi più pittoreschi nella carriera di Mazzone riguarda proprio l’esperienza al Brescia. Parliamo naturalmente della sua corsa sfrenata sotto lo spicchio del settore ospiti, riservato quel giorno ai tifosi dell’Atalanta. Un’esplosione di gioia mista a rabbia, per i tanti insulti a titolo personale ricevuti in quel derby giocato il 30 settembre 2001. Il gol di Roberto Baggio consentì a Carletto di mantenere la promessa fatta sull’1-3: “Se pareggiamo vengo sotto ‘a curva vostra”. Detto, fatto.

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Mazzone era sempre molto franco e diretto con i suoi giocatori. Come nel caso in cui, ai tempi in cui guidava la Roma, invitò Amedeo Carboni a non salire in attacco sugli sviluppi di un calcio d’angolo avendo fatto appena quattro gol in decine di gare giocate in Serie A. E poi Sor Carletto era quello che rispondeva con simpatia ai paragoni. A chi sosteneva che fosse il Trapattoni dei poveri, lui replicava così: “Amici miei, è Trapattoni che è il Mazzone dei poveri”.

Ancora tanti auguri, Sor Carletto!

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Fonte immagine: Twitter

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Tanti auguri Carlo Mazzone: gli aneddoti più divertenti del mister
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Tanti auguri Carlo Mazzone: gli aneddoti più divertenti del mister
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Carlo Mazzone compie oggi 84 anni. Andiamo a leggere gli aneddoti più divertenti tra quelli avvenuti della lunga carriera dell’allenatore romano.
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