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Claire Williams denuncia: “Mi insultavano perché sono donna”

Parla l’ex manager della scuderia inglese

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Fonte immagine: Twitter

Il mondo della Formula 1 sta provando ad aprirsi a una lunga serie di novità e di innovazioni. Tra queste, almeno per il momento, non sembra esserci l’apertura definitiva all’ingresso delle donne. Che siano esse nuovi piloti o semplici componenti di un team, finora quello delle quattro ruote scoperte sembra essere ancora uno sport per uomini. Il tutto nonostante fino a qualche settimana fa ci fosse una presenza autorevole nel paddock.

 

Stiamo parlando di Claire Williams. Una donna capace di scrollarsi di dosso gli appellativi di “figlia di”, visto che era entrata in Formula 1 grazie a papà Frank. Insieme avevano lavorato negli ultimi mesi di carriera dello storico manager alla guida della scuderia Williams. Poi tutto era passato nelle mani di Claire, anche se il suo operato è durato poco. L’anno scorso, durante il weekend del Gran Premio di Monza, ha infatti annunciato le sue dimissioni.

La denuncia

Claire Williams ha deciso di mollare, per poi vuotare il sacco. E in un’intervista per The Spectator ha svelato tutti gli attacchi che ha ricevuto: “Gli ultimi tre anni sono stati incredibilmente difficili, ma bisogna considerare anche le circostanze che hanno determinato questi risultati. Mi sono piovute addosso molte critiche per i miei sbagli e ho ricevuto anche molti insulti sui social. Io, però, non potevo concentrarmi su queste accuse. Dovevo pensare alla squadra e dimostrare a tutti che avrei potuto risollevare la situazione. La Williams è una scuderia a conduzione familiare e io sono subentrata a mio padre proprio per questo motivo: chiunque mi critichi per aver preso il suo posto non considera questo aspetto fondamentale. Venivo additata di non essere in grado di gestire la squadra perché donna e di stare al comando solo perché ero la figlia del fondatore”.

E di fronte alle critiche, la figlia di Frank ha risposto così: “Spesso ci si dimentica che ho ereditato un team che aveva finito le tre stagioni precedenti due volte in nona posizione e una in ottava. Dirigevo la squadra da nove mesi e in meno di un anno sono riuscita a riportarla al terzo posto in campionato, ottenendo questo risultato per due stagioni di seguito. Successivamente siamo arrivati in quinta piazza, non male per una scuderia considerata come sfavorita, che aveva meno personale, soldi e risorse rispetto ai rivali. Per questo non mi interessa quello che la gente pensa o scrive riguardo a me: possono gettarmi tutto il fango che vogliono addosso, se vogliono accusarmi lo facciano pure. Io so come sono andate davvero le cose”.

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Fonte immagine: Twitter

Sommario
Claire Williams denuncia: “Mi insultavano perché sono donna”
Titolo
Claire Williams denuncia: “Mi insultavano perché sono donna”
Descrizione
Claire Williams denuncia una lunga serie di insulti a sfondo sessista, da lei ricevuti quando era ancora la manager della scuderia fondata dai suoi avi.
Autore
Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.