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Capello incorona Guardiola: “Ha cambiato la storia del calcio”

La lode del friulano per il manager del City

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Fonte immagine: Twitter

Fabio Capello e Pep Guardiola, due allenatori che hanno fatto la storia del calcio nell’ultimo quarto di secolo, ma anche due tecnici con stili agli antipodi tra loro. Da una parte c’è la concretezza, la grande preparazione tattica e la messa in campo di una squadra capace di annullare i punti di forza dell’avversario. Dall’altra parte c’è un autentico maestro, che attraverso il metodo del tiki-taka ha fatto sempre imporre il suo gioco alle proprie squadre nel corso degli anni.

Ma alla base di tutto, tra Capello e Guardiola c’è sempre stata una forte e profonda stima. Tra le altre cose, una delle ultime apparizioni in campo per il catalano è avvenuta sotto la guida del tecnico friulano, tra le fila della Roma. Probabilmente non è stato uno dei suoi maestri dal punto di vista del gioco, ma lo è stato per la capacità di mantenere il polso all’interno di uno spogliatoio, anche i più scomodi.

Passaggio del testimone

Capello ha speso belle parole per Guardiola, nel corso di una lunga intervista per la Gazzetta dello Sport. L’ex allenatore, tra le altre, di Milan e Juventus ha fatto capire quanto sia stato rivoluzionario Pep per il calcio moderno: “Un uomo che ha influenzato in profondità la storia del calcio. Hanno cercato di imitarlo in tutto il mondo”. Ma qual è la sua miglior caratteristica? “L’intelligenza. Si capiva anche da giocatore che aveva una testa particolare. Era curioso, domandava, sebbene possedesse già le sue idee”.

Un altro passaggio importante della crescita di Capello, ma anche di quella di Guardiola, è il calcio totale dell’Olanda. Don Fabio ne ha un ricordo nitido anche da calciatore: “Ho il ricordo nitido della finale di Belgrado Ajax-Juventus, nel 1973. La squadra di Amsterdam vinse quella sera la terza Coppa Campioni di fila e non giocò ad altissimi livelli, ma era chiaro che avevano aperto una nuova frontiera. C’era poco da fare contro quel gruppo”.

La crescita di Pep

Tornando alle odi che Fabio Capello ha rivolto a Pep Guardiola, il mister italiano ha fatto capire che c’è un passaggio fondamentale che rende il catalano sempre incisivo, dal Barcellona al Manchester City: “Il football di Pep si è evoluto e anche questo conferma la sua intelligenza. Nel calcio gli avversari trovano sempre le contromisure. Aggiornarsi è fondamentale. Il calcio di Guardiola oggi è più verticale, più incline alla profondità. Ha mantenuto le sue prerogative, basate sul palleggio e sul possesso, ma è stato modernizzato”.

Capello ha ben chiari anche i punti di forza dell’ex tecnico dei blaugrana: “Il recupero palla e il pressing molto avanzato. Non si era mai vista prima di Guardiola una squadra capace di riconquistare il pallone in quel modo”. Ma se il Barcellona ha puntato forte su gente come Messi, Xavi e Iniesta, l’attuale City su chi punta come fulcro? “De Bruyne. Un calciatore fantastico. E non dimentichiamo che Mancini gli aveva lasciato un’eredità importante: Aguero. Un fenomeno”.

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Fonte immagine: Twitter

Francesco Cammuca

Sommario
Capello incorona Guardiola: “Ha cambiato la storia del calcio”
Titolo
Capello incorona Guardiola: “Ha cambiato la storia del calcio”
Descrizione
Parole importanti da parte di Fabio Capello per Pep Guardiola. L’ex tecnico della Juve ha parlato della capacità del catalano di rinnovare il calcio.
Autore
Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.