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Calciatori ubriachi: quando Bellamy minacciò Riise con una mazza da golf

Quando i calciatori sono ubriachi potrebbe succedere di tuttto. Ecco l'esultanza di Bellamy.
Fonte immagine: *Creative.gr

I calciatori ubriachi sanno dare spettacolo, a volte pessimo, chiariamoci!

Questo è il caso di Craig Bellamy. Il calciatore gioca nel Liverpool ed una sera, da ubriaco, litiga con il compagno di squadra John Arne Riise e lo attacca, dopo qualche giorno, con una mazza da golf durante gli allenamenti.

Successivamente, in una partita di Champions League contro il Barcellona, il giocatore mette a segno un gol e festeggia richiamando il precedente accaduto. Il gallese simula quel colpo davanti ad uno stadio incredulo.

Diciamo che dimenticare ed andare avanti non è proprio nel suo stile…

Dopo l’esperienza con i Reds, Bellamy passa al West Ham, dove offre prestazioni leggermente sottotono rispetto a quanto ci si aspettava da lui.

In questa squadra l’attaccante diventa protagonista di un altro aneddoto particolare. Ecco cosa racconta l’arbitro Mark Clattenburg: “Bellamy era maleducato, sempre impertinente ed offendeva. Un provocatore nato che ti metteva in difficoltà, un vero e proprio incubo. Sapevo che il mio rapporto con lui non era perfetto perché nel 2009 in un match del City contro il Bolton lo buttai fuori per doppia ammonizione. Non se l’era dimenticato e nel tunnel all’Etihad, mi si avvicinò e mi strizzò letteralmente le p… e non scherzo!” ​.

Un talento dal carattere che potremmo definire un po’ troppo “fumoso” ma con dei problemi di fondo. Lo stesso ha raccontato a Sky Sport di aver sofferto di depressione: “Tornavo a casa e non parlavo per tre giorni. Avevo una moglie, una giovane famiglia e letteralmente non parlavo con nessuno. Mi chiudevo in una stanza e poi andavo a letto da solo. Era l’unico modo per affrontare la depressione”.

Così dietro a una personalità enigmatica e gesti forti sembra esserci anche della sofferenza.

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