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I calciatori “figli di papà”, ricchi senza lavorare…

calciatori ricchi - figli di papà
Fonte immagine: *wikipedia

I figli di papà li riconosci subito, sono quelli nati già ricchi, che non hanno neppure bisogno di lavorare.

Eppure alcuni di loro sono riusciti ad emergere nel mondo dello sport. Ecco chi sono i calciatori ricchi anche senza giocare.

Iniziamo da casa nostra, l’italiano Andrea Pirlo, neo tecnico della Juventus, non ha mai nascosto di giocare a calcio per passione e non per necessità economica. L’allenatore bianconero appartiene alla famiglia Pirlo, proprietaria di un’azienda siderurgica di cui possiede una quota. Il gruppo Pirlo detiene circa 6 aziende, la cui capogruppo, Elg steel, raggiunge ricavi milionari (72 milioni nel 2008).

L’ex calciatore ha una propria holding, Ap10, con un patrimonio di oltre 15 milioni di euro.

Rimaniamo in clima Italia con un ex bomber milanista, Oliver Bierhoff, il cui padre è un magnate del settore energetico. Di certo non mancano i quattrini in casa, anche senza giocare a calcio.

E poi come non citare Gianluca Vialli. Il cremonese è cresciuto in un castello, grazie ad una famiglia miliardaria.

In tema di castelli, Johannes “Jan” Vennegoor of Hesselink, ex giocatore olandese, discende da una famiglia nobile. Infatti il suo cognome è l’unione di due famiglie: Vennegoor e Hesselink, entrambe con un elevato prestigio sociale, tanto che decisero di tramandare entrambi i cognomi.

Passiamo poi a Mario Gotze. Suo padre è uno dei professori di spicco dell’Università tecnologica di Dortmund e ha collaborato anche con Yale, negli USA.

Di certo le  storie di questi atleti sono ben lontane da quella di Cristiano Ronaldo o Diego Armando Maradona, solo due di una lunga lista di fuoriclasse che si cibavano di calcio in strada, perché in frigo non avevano nulla.

Nonostante le differenti classi sociali di appartenenza una sola cosa ha accomunato tutti questi nomi e li ha posti sullo stesso piano: la passione per il pallone.

Certo svegliarsi da “figli di papà” con milioni di euro in banca non è niente male, si potrebbe passare la giornata a scegliere i ristoranti dove andare oppure i prossimi viaggi da fare.

Però quando il calcio è un vero e proprio amore, non conta il proprio conto in banca, basta un pallone per decidere di cambiare vita e diventare un idolo.

Per altri calciatori ricchi senza lavorare: Faiq Bolkiah: Il calciatore più ricco del mondo senza giocare

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