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Bogliolo: la prima atleta italiana a vincere nella Diamond League

atleta italiana - luminosa bogliolo
Fonte immagine: *luminosabogliolo

Nessuna atleta italiana era riuscita a trionfare nella Diamond League di atletica, una competizione a livello mondiale, che ha fatto una delle sue tappe ieri.

Luminosa Bogliolo, classe ’95, si è imposta a Stoccolma nei 100 ostacoli, dando lustro all’Italia nell’atletica.

La giovane ligure ha ottenuto il primo posto con 12.88 (+1.4 il vento) ed ha commentato così il suo risultato:

Non la considero una bella gara, volevo partire molto meglio. Sapevo che dovevo battere la Harala, che è la finlandese che parte meglio tra le quattro più forti. Sui blocchi ero convinta ci dessero ‘al tempo’ perché l’attesa era stata davvero lunga, hanno aspettato un salto dalla pedana dell’asta. E quando lo starter ha sparato non ho proprio accelerato. Poi dal primo ostacolo ho deciso di correre più in scioltezza possibile. Ci stiamo lavorando molto in allenamento ultimamente, perché a volte forzo troppo. Non pensavo venisse fuori un 12.88 così”.

Erano quattro anni che l’Italia non vinceva una tappa della Diamond League e grazie alla ligure, Luminosa, il nostro Paese è tornato a splendere. D’altronde con un nome così come fai a non emanare luce con un oro?

La campionessa inizia da giovanissima ad allenarsi nell’atletica leggera, nel 2017 partecipa agli Europei Under 23 nei 100 ostacoli, la sua specialità. Successivamente vince un argento, classificandosi al secondo posto ai Giochi del Mediterraneo.

Un anno fa la Bogliolo realizza il suo personale e per pochi decimi sfiora il primato italiano. Un altro oro è stato vinto alle Universiadi di Napoli.

Una carriera niente male, direte voi, eppure Luminosa oltre ad essere una sportiva professionista è anche studentessa di veterinaria, con il sogno di prendersi cura degli animali, come suo padre.

Tra libri e allenamenti, niente sembra distoglierla dai suoi obiettivi.

Next stop? Assoluti di Padova il prossimo weekend, dove tenterà di battere il record nazionale di Veronica Borsi.

Una carriera senza sosta ma coronata da grandi soddisfazioni.

Per il momento non possiamo che fare spazio all’atleta italiana tra le leggende di Hibet Social, che scrive un capitolo di storia a soli venticinque anni.

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Fonte immagine: luminosabogliolo