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Belinelli sul razzismo negli Usa: “Servono leggi ad hoc”

Fonte immagine: Wikipedia Commons

In pochi, meglio di Marco Belinelli, possono spiegare agli italiani come funzionano le cose negli Stati Uniti. E non solo perché è un eccellente giocatore di basket, uno dei leader indiscussi della Nazionale e capace di vincere un titolo NBA con i San Antonio Spurs. Ma anche perché avendo girato diverse squadre in 12 anni vissuti negli States, ne ha viste davvero di tutti i colori.

E allora ecco che il giocatore di San Giovanni Persiceto ha raccontato alla Gazzetta dello Sport come vanno le cose negli Stati Uniti, soprattutto per quanto riguarda la piaga del razzismo. La recente uccisione dell’afro americano George Floyd ha innescato nuovamente venti di tempesta, in particolare tra i movimenti umanitari. In ogni caso, Marco Belinelli spiega come stanno le cose.

In America lo sport ha valori imprescindibili – ha dichiarato il giocatore dei San Antonio Spurs – . Si lotta tutti insieme, giocatori e tifosi, per portare la squadra alla vittoria. Si tifa “per” e non “contro”. Qui lo sport non è una questione di razza, soprattutto non è uno sfogatoio di odio e frustrazioni. Qui lo sport unisce”.

Sulla posizione di Donald Trump, il quale ha incitato il ricorso all’esercito per sedare le manifestazioni di protesta, Belinelli ricorda che “minacciare l’uso della forza contro il popolo non ha mai portato bene a chi governa”. Inoltre Marco sta dalla parte di chi manifesta: “Quando una cosa è sbagliata non si può restare in silenzio o voltarsi dall’altra parte. L’importante è che alle manifestazioni di piazza seguano cambiamenti sociali e legislativi che garantiscano effettivamente e finalmente l’uguaglianza”.

Più in generale, aver visto tanti giovani nelle piazze ha fatto sorridere e ben sperare Marco Belinelli. È proprio dalle nuove generazioni che deve partire una nuova umanità anti-razzista: “Ho visto molti giovani nelle piazze, anche italiane, e questo mi fa ben sperare. Nel mio piccolo voglio ispirare i ragazzi ad andare oltre i propri limiti e lottare per ciò in cui credono. Obama ha detto: “Abbiate il coraggio di essere scomodi”. Questo è il messaggio: uscire dalla nostra comfort zone e andare contro quello che crediamo ingiusto, fa bene agli altri e a noi stessi”.

Fonte immagine: Wikipedia Commons

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Francesco Cammuca