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A Barcellona cambia tutto: in bilico anche Messi?

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Una serata che va sicuramente dimenticata per quello che è stato l’esito sul campo, ma che verrà con ogni probabilità tenuta a mente, proprio come punto di ripartenza per cercare di tornare a fare nuovamente qualcosa di buono. A Barcellona si tira una linea, a partire dalla notte di venerdì a Lisbona. Aver preso otto gol in un quarto di finale di Champions League, seppur contro uno squadrone come il Bayern Monaco, non era mai successo e probabilmente non capiterà più.

Per questo motivo, la società del patron Bartomeu sta pensando a una vera e propria rivoluzione tecnica. Una rivoluzione che passerà ovviamente dall’allenatore, che di certo non sarà Quique Seiten nella prossima stagione. Il traghettatore, scelto al posto di Valverde a inizio 2020, non si è di certo guadagnato la conferma. Alle sue spalle aleggia l’ombra dell’esonero, con Max Allegri che diventa candidato alla sua successione, al pari di Pochettino.

Ma come detto, sarà rivoluzione tecnica a Barcellona, e non solo per quanto riguarda il nuovo allenatore. Già qualcosa si è mosso, con lo scambio che ha portato Pjanic in Catalogna e il brasiliano Arthur alla Juventus. Ma potrebbero essere tanti altri i giocatori a fare le valigie, lasciando il posto ad altri. Del resto, aver speso tanto – forse troppo – specialmente in attacco è stata una pecca che alla lunga sta venendo fuori in casa blaugrana.

Basti pensare a circa mezzo miliardo di euro speso per gli acquisti di Coutinho (che venerdì ha contribuito alla disfatta di Lisbona), Griezmann e Dembelè. Tutta gente che ha spostato poco o nulla nel proprio periodo a Barcellona. Ma non si può non parlare di Leo Messi: l’argentino, così come il padre, sembrano avere legami sempre più fitti con la città di Milano. Lascerà anche la Pulce? Magari in direzione nerazzurra?

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca