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Balotelli alla corte di Galliani: in Serie B con il Monza!

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Fonte immagine: Instagram

Si erano rincorse tante voci sul futuro di Balotelli, con tante squadre finite nelle cronache del fanta-mercato che lo riguardava da quando era diventato uno dei nomi di lusso tra gli svincolati.

Eppure fino ad ora nessuna vera proposta era arrivata tra le mani di Raiola, e in molti cominciavano a pensare a una stagione passata più a fare comparsate in televisione che sui campi da gioco.

A scrivere un’altra pagina nella carriera dell’ormai ex “bad boy”, ci ha pensato però un vecchio amico (o forse due): Galliani e Berlusconi.

L’ennesima ultima occasione di Balotelli

Il richiamo del Monza è quello di una squadra ambiziosa che milita in Serie B ma che si fa vanto di una dirigenza di prestigio, composta da chi aveva saputo portare in alto il Milan fino ai vertici dell’Europa e del Mondo.

Quella vecchia volpe di Galliani (e l’occhio di Silvio alle sue spalle), era già riuscito a convincere Boateng nello sposare le speranze dei bianco rossi (si dice a forza di messaggi con una canzone di Venditti, “Amici Mai”) e ora vuole rilanciare le possibilità di promozione con un acquisto che suona come un vero lusso per la serie cadetta.

Certo avere in squadra Mario Balotelli significa anche portarsi dietro tutta una serie di rischi e problematiche di vario genere, ivi compresi gli stimoli (o la loro assenza) che potrebbe avere scendendo di categoria.

Tutte le occasioni che ha avuto fino a questo momento del resto, sono molto presto miseramente fallite: da quella al Manchester City con Mancini a quella con il Liverpool, dal Marsiglia all’ultimo tentativo con il Brescia concluso in malo modo con l’espulsione dalla rosa.

Pensare che il ragazzo (di una volta) possa avere improvvisamente messo la testa a posto sembra utopia, eppure forse proprio a Milano ha vissuto i suoi tempi migliori.

Garanzia Galliani

Galliani è fiducioso infatti, nell’affidare a Brocchi un attaccante che potrebbe davvero far fare ai lombardi il salto (doppio) di categoria immediato, migliorando quella zona playoff che occupano al momento.

Le sue dichiarazioni sono chiare, così come il contratto che li legherà (non appena concluse le visite mediche) fino al termine della stagione. Sei mesi per mettersi in mostra (non a caso anche nell’anno dell’Europeo, pur con Mancini che non sembra molto intenzionato a mettere il suo nome nel tabellino dei convocati), sei mesi per portare in alto il Monza e magari riprendersi un po’ del suo spazio sul campo.

Per restare in Italia del resto, Mario ha rinunciato anche alle sirene di alcune squadre di prima fascia brasiliana (si parla del Vasco de Gama) che certo poteva essere molto più remunerativo. In questo caso si parla invece di circa quattrocentomila euro, con però molti bonus legati alle presenze e al rendimento in campo (tutela legittima visti i precedenti).

Persino il suo agente Raiola, ha rinunciato alle commissioni per portare una fumata bianca alla trattativa. Tutti contenti quindi, ora toccherà al campo decidere se è ancora tempo di chiamare l’attaccante azzurro, “Super Mario”.

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