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Balotelli-Brescia ai titoli di coda: spunta anche una multa salata

Fonte immagine: Flickr

L’avventura di Mario Balotelli tra le fila del Brescia, a pochi chilometri da quella Lumezzane che gli ha consentito di crescere con una famiglia africana che lasciò Palermo nel 1990. La stagione sembrava essere iniziata tra i migliori auspici per quella che avrebbe dovuto essere la stella delle Rondinelle, nella stagione del ritorno nella massima serie dopo qualche anno in purgatorio.

Qualche gol per cercare di tenere accesa la fiammella della speranza, ma la sensazione che si aveva quando scendeva in campo la squadra guidata da Eugenio Corini è che il Brescia giocasse meglio e rendesse di più senza Balotelli. Anche perché nel frattempo stavano iniziando a emergere i primi problemi caratteriali, che sono diventati un must nella carriera dell’ormai ex attaccante della Nazionale.

Alle prestazioni sempre meno convincenti con la maglia biancoblu facevano seguito alcune intemperanze, sia nello spogliatoio che fuori dal campo. Tanto da far pensare a una separazione già durante il mercato di gennaio. Ci aveva pensato il Galatasaray, ma l’affare non è andato in porto. Poi ci ha pensato il Coronavirus e il lockdown a frenare l’eventuale voglia di redenzione di SuperMario.

E giungiamo finalmente ai tempi attuali. Balotelli si è allenato con davvero scarsa costanza da quando è consentito tornare in campo per preparare le ultime dodici partite della stagione. Il suo contratto di durata annuale con il Brescia scadrà tra quattro settimane e il vulcanico patron delle Rondinelle Massimo Cellino non sembra affatto intenzionato a rinnovarlo. Tanto che è in dubbio anche la presenza in campo di Mario non appena riprenderà la serie A.

Balotelli, attraverso i social, ha smentito i giornalisti che hanno reso note le sue assenze continue al campo di allenamento, facendo capire di volersi mettere al lavoro per provare a contribuire alla salvezza del suo Brescia. Ma la frattura con Cellino e con il club sembra insanabile. E nelle ultime ore è venuta fuori la notizia di una multa che la società lombarda potrebbe ritrovarsi costretta a pagare.

Il Corriere dello Sport parla di una sanzione da 400mila euro che Balotelli potrebbe ricevere, una sorta di indennizzo nel caso in cui dovesse avvenire la separazione prima della fine dell’accordo, anche se manca ormai meno di un mese prima della risoluzione del contratto. Mino Raiola, procuratore di Mario, fiuta l’affare mentre il suo assistito si allena da solo in attesa della ripresa del campionato.

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Francesco Cammuca

Fonte immagine: Flickr