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Atlantic City, i casinò frenano: “Non siamo pronti a riaprire”

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Gli Stati Uniti non vedono l’ora di ripartire, in particolare il mercato del gioco d’azzardo. Ma se – come abbiamo visto nei giorni scorsi – a Las Vegas sembra tutto pronto per organizzare una riapertura (anche se con alcune restrizioni come nel caso dei tavoli da poker), si registra una pesante frenata in quel di Atlantic City, dove non sembra esserci lo stesso mood che si sta verificando in Nevada.

In particolare, a svelare le intenzioni poco propense al re-opening è stato il governatore del New Jersey, Phil Murphy. Il politico ha fatto capire che, senza fare troppi giri di parole, le case da gioco di Atlantic City non sono ancora pronte per garantire la riapertura in totale sicurezza. Per questo motivo, come svela lo stesso governatore, non ci sono i presupposti per assistere a ciò che dovrebbe avvenire da inizio giugno a Vegas.

Si tratta di una decisione fondamentale per la nostra economia e per le vite di decine di migliaia di persone che lavorano nei casinò – ha dichiarato Murphy in un’intervista per una radio americana – . Mi piacerebbe tanto poter dire che siamo pronti a ripartire, ma purtroppo non è ancora così”.

Stando a quanto è stato reso noto dalla American Gaming Association, 181 delle 989 case da gioco presenti sul territorio americano riapriranno a partire da questa settimana. I casinò di Atlantic City, però, non fanno parte di questo novero.

Francesco Cammuca

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.