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Inter, la finale porta la pace tra Zhang e Conte

Fonte immagine: Twitter

Dieci anni dopo la storica notte di Madrid e il trionfo contro il Bayern Monaco che ha portato il Triplete. Ventuno anni dopo il successo del Parma di Alberto Malesani ai danni dei francesi dell’Olympique Marsiglia. L’Inter torna a giocare una finale europea, e al tempo stesso l’Italia torna in un atto conclusivo dell’Europa League. Anche se ai tempi dell’affermazione dei ducali gialloblu si chiamava ancora coppa UEFA.

E la fantastica semifinale giocata dai nerazzurri, che hanno spazzato via lo Shakhtar Donetsk con un rotondo 5-0, sembra aver disteso definitivamente i nervi in seno al club meneghino. Come era già stato preannunciato, Steven Zhang ha raggiunto la squadra in Germania per seguire da vicino la partita contro gli ucraini allenati da Castro. In ogni caso, Antonio Conte aveva chiesto di non avere contatti con il patron.

Dopo la partita, vinta grazie alle doppiette della coppia d’oro Martinez-Lukaku, il contatto c’è stato. E si vede chiaramente l’immagine più attesa e sospirata dal popolo nerazzurro: Zhang e Conte si abbracciano per l’approdo in finale. Il video con cui l’imprenditore cinese saluta il traguardo, con un “Andiamo!” finale che lascia poco spazio alle interpretazioni, è un altro bel segnale per l’Inter.

Così come lo sono le parole di Antonio Conte a gara finita: “Io bado molto al sodo, dico quello che penso ma sempre in maniera costruttiva ma senza offendere nessuno. Quando dico qualcosa è perché la sento”. Che sia dunque arrivato il momento della pace?

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Francesco Cammuca