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Trionfo Alpha Tauri, 12 anni dopo Vettel

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Il pazzo Gran Premio d’Italia che si è disputato in questo inizio di settembre, molto malinconico specialmente per chi tifa per la Ferrari, ci ha regalato un lampo e un sorriso imprevisti. Il lampo è quello piazzato dalla Alpha Tauri, il sorriso è quello di Pierre Gasly. E senza doverci sforzare troppo per trovare dei motivi di interesse o di orgoglio, possiamo parlare di una vittoria italiana a tutti gli effetti. E non inganni la nazionalità francese del pilota che ha messo la sua monoposto davanti a tutti.

Pierre Gasly, infatti, ha scelto da alcuni anni Milano come base personale. Nel capoluogo lombardo, il pilota transalpino ci vive da tempo e si trova molto bene. Anche perché la sua scuderia ha ancora molto di italiano. Per quanto ci sia l’inevitabile legame con la Red Bull, che l’ha acquisita come team satellite ormai diversi anni fa, la sede e la base operativa della Alpha Tauri hanno il suo cuore pulsante a Faenza.

Proprio nella città e negli spazi operativi in cui nacque il mito della Minardi, scuderia che ha rappresentato per anni l’idea di un progetto low cost sul piano delle spese, ma particolarmente apprezzato per il lavoro messo in campo. Non è un caso che siano partiti da qui alcuni tra i più grandi piloti della storia recente, come Fernando Alonso e Mark Webber. Un due volte campione del mondo e un pilota che è andato molto vicino all’iride.

Ma anche dopo la fine dell’era della Minardi e l’acquisizione da parte del gruppo Red Bull, questa scuderia italiana ha saputo far parlare di sé. In onore delle sue origini è stata chiamata Toro Rosso per diverse stagioni. E proprio con questa denominazione e alcune sostanziali differenze rispetto alla monoposto “madre”, arrivò la prima vittoria della storia per la scuderia di Faenza. Il teatro è sempre lo stesso, ovvero Monza, e il protagonista risponde al nome di Sebastian Vettel.

Una vittoria completamente diversa rispetto a quella ottenuta domenica da Gasly. Qualifiche e gara bagnate dalla pioggia, Seb che parte davanti già in griglia di partenza e non molla la prima posizione dal primo all’ultimo giro. Fino al pianto di gioia che il tedesco replicherà appena due anni dopo, quando salirà alla guida della Red Bull e conquisterà il primo titolo mondiale, sia per la sua carriera che per la scuderia austriaca.

Dunque Pierre Gasly e la Alpha Tauri regalano una grande gioia al popolo italiano. Proprio mentre la scuderia di riferimento, la Ferrari, versa nel momento più critico dell’ultimo quarto di secolo. Un progetto serio, portato avanti senza budget faraonici e soprattutto in tranquillità e con grande competenza. Chissà se a Maranello prenderanno esempio, in vista di un rilancio che a questo punto si rivela fondamentale e necessario.

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca

Sommario
Trionfo Alpha Tauri, 12 anni dopo Vettel
Titolo
Trionfo Alpha Tauri, 12 anni dopo Vettel
Descrizione
Pierre Gasly e la Alpha Tauri regalano una grande gioia al popolo italiano: trionfano in Formula 1, nel Gran Premio d’Italia, 12 anni dopo Vettel.
Autore
Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.