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Allegri svela: “Pogba non ci sarà, Chiesa va ancora testato”

L’allenatore della Juventus conferma l’assenza di almeno uno dei lungodegenti

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Fonte immagine: Profilo Instagram @maxallegri_mr

Massimiliano Allegri non rompe i dubbi in merito alla formazione da mandare in campo questa sera. Anche perchè ci sarebbero alcune valutazioni ancora da fare: “Oggi facciamo allenamento e dovrò valutare alcune situazioni, ci sono giocatori che hanno fatto tante partite. La squadra sta meglio, anche mentalmente perché la vittoria ci ha dato più serenità e più morale. Il nostro umore dipende sempre dai risultati, più vinciamo più stiamo bene dopo la partita. Domani non sarà semplice”.

Una di queste riguarda Dusan Vlahovic. Per il bomber serbo, l’allenatore della Juventus potrebbe pensare a un turno di riposo: “Dusan indipendentemente dal gol ha giocato una delle migliori partite a livello tecnico. Anche Kean ha fatto bene, sono contento di Moise perché sta crescendo, sta meglio fisicamente e si rende soprattutto disponibile per la squadra. Per ottenere risultati ci vuole disponibilità da parte di tutti, su questo sembrano esserci buoni segnali. Domani non sarà facile, tra l’altro l’anno scorso ci hanno battuto”.

Allegri esclude Chiesa e Pogba

Nella conferenza stampa che precede la sfida contro l’Empoli, Allegri ha parlato anche di Paul Pogba e Federico Chiesa. Con ogni probabilità entrambi salteranno la gara: “Chiesa ha fatto due allenamenti con la squadra, Pogba si è allenato momentaneamente parzialmente ma molto parzialmente con la squadra. Evitate di scrivere tutte quelle robe lì, avete una fantasia mondiale. Giocatori che non si sono neanche allenati con la squadra scrivete che dopo 2 giorni sono a disposizione. La fantasia è al potere ed è molto bello. Domani non ci sono”.

Diversa la situazione che riguarda Arkadiusz Milik. Il polacco è senza dubbio uno dei migliori dall’inizio della stagione. Per questo motivo è da capire se giocherà dall’inizio oppure verrà ancora gestito: “Non è gestione, abbiamo tante partite e si giocano in 15, non più in 13 come una volta. Ci sono anche dei dati post Covid che per intensità di corsa rispetto a quelli durante il Covid sono totalmente diversi, a maggior ragione chi viene in panchina diventa determinante”.

In ogni caso la Vecchia Signora deve tornare a correre.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @maxallegri_mr