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ALESSANDRO SPANO’: La promozione con la Reggiana poi l’addio al calcio per dedicarsi allo studio

Fonte immagine: Instagram

C’era una volta, il luogo comune per cui i calciatori erano tutti un po’ svogliati e poco propensi allo studio. Posto che quando ti alleni dieci ore al giorno diventa difficile riuscire a fare anche altro, se è vero che per molti professionisti lo studio ha occupato solo un posto marginale della loro vita, per altri può essere una vera e propria scelta personale.

E’ il caso di Alessandro Spanò, capitano della Reggiana, che in questa stagione ha vissuto la sua lunga cavalcata verso la promozione nel campionato cadetto, grazie anche a un gol segnato nei play off dallo stesso Spanò.

Un anno coronato però anche dalla laurea in economia e management, che gli ha aperto le porte per una borsa di studio che lo porterà a girare il mondo per conseguire un Master.

Impossibile quindi conciliare le sue due passioni, e quando è stato il momento di scegliere, Alessandro non ha avuto dubbi: il suo futuro sarà fuori dal mondo del calcio.

Così a soli 26 anni e con alle spalle sei stagioni con la maglia della Reggiana (con 164 presenze e 13 reti all’attivo) che lo hanno reso uno degli idoli della tifoseria locale consegnandoli anche la fascia di capitano, ha deciso di appendere gli scarpini al classico chiodo.

Nel pieno della sua carriera calcistica, lo aspettano ora altre strade e altre soddisfazioni, anche se chiudere dopo una promozione ha sempre un sapore diverso. Solo il futuro ci dirà se ha avuto torto o ragione, del resto come ha detto lui stesso: “Forse sono un po’ matto, ma la ragione non ha sempre ragione”.

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