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Alemao, la monetina e il sorpasso: il secondo scudetto di Maradona

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Fonte immagine: giocopulito

Il ricordo di Diego Armando Maradona continua ad aleggiare nella mente e nel cuore di tutti gli appassionati di calcio. In particolare tra i tifosi del Napoli, ai quali il Pibe de Oro ha regalato sei stagioni magiche, costellate dai primi successi nella storia del club sia in Italia che in Europa. Ma una delle stagioni più contraddittorie e complicate – anche se concluse con un trionfo – è la 1989/1990, quella del secondo scudetto dei partenopei.

Quel campionato iniziò in maniera turbolenta, con Maradona che era rientrato in città solo dopo diversi problemi di natura personale, oltre ai rapporti già incrinati con il club. Si parlava già del suo eventuale approdo al Marsiglia, saltato in maniera rocambolesca. Ma questa è un’altra storia. Tornando al campionato 1989/90, gli azzurri partirono bene in attesa del ritorno del loro numero 10. La partita della svolta fu quella contro la Fiorentina: viola avanti 0-2 con un sontuoso Baggio, ma poi scese in campo Diego.

La svolta della stagione

Inizialmente il pubblico del San Paolo non fu clemente con il Pibe, accusato di tenersi al risparmio per arrivare fresco e carico per il Mondiale, che si sarebbe giocato pochi mesi dopo proprio in Italia. Ma il solo ingresso in campo dell’argentino diede al Napoli la carica giusta per rimontare e vincere 3-2. Da lì in poi iniziò la corsa degli azzurri verso la testa della classifica, conquistata dopo il successo sul Milan sempre al San Paolo: quel giorno, il cucchiaio con cui Maradona superò Giovanni Galli entrò nel cuore di tutti.

Ma il testa a testa con i rossoneri fu estenuante, tanto che il Napoli iniziò ad accusare il colpo. Una doppia sconfitta a San Siro al ritorno, contro Milan prima e Inter poi, costò la perdita del primo posto a vantaggio di van Basten e compagni. Finchè non si arrivò alla fatidica data. 8 aprile 1990: il Milan è di scena a Bologna, il Napoli fa visita all’Atalanta. Le due gare viaggiano sullo 0-0 quando a Bergamo succede qualcosa.

Il festival delle accuse

Alemao si accascia a terra vicino al bordocampo. Dagli spalti dell’”Atleti Azzurri d’Italia” piove di tutto, tra accendini e monetine. Una di queste ultime avrebbe colpito il centrocampista brasiliano alla testa, mentre la gara prosegue. Dopo il ricorso del Napoli, che sottolineò la necessità di sostituire il proprio giocatore dopo il colpo subìto, gli azzurri ottennero il 3-0 a tavolino e agganciarono in vetta il Milan, bloccato al “Dall’Ara” sullo 0-0.

Partirono diverse accuse. In particolare da parte del Milan, che tirò in ballo un paio di episodi. Il primo riguardò in primis proprio i rossoneri, con Ancelotti che continuò una gara di coppa Italia nonostante sia stato colpito da un oggetto piovuto dagli spalti. E poi ci sono le immagini da Bergamo, con lo storico massaggiatore Carmando accusato di aver indotto Alemao ad accentuare i problemi esortandolo a “buttarsi a terra”. Ma a quel punto, la storia era già stata scritta.

Il secondo titolo

Decisamente più da thrilling l’esito della giornata successiva, la penultima di campionato. Il Napoli, a differenza dei rivali per lo scudetto, passeggiò sul campo del Bologna, mentre andava in scena il dramma del Milan, rimontato dal Verona e beffato dall’arbitro Lo Bello che buttò fuori mister Sacchi e tre giocatori, tra cui un van Basten insolitamente nervoso. L’arbitraggio di quella gara è ancora oggi al centro di discussioni da bar.

Alla fine lo scudetto lo vinse il Napoli, fu il secondo e ultimo della storia dei partenopei. E mentre il Milan recriminava senza perdere la testa (almeno pubblicamente), la Federcalcio festeggiava perché per il secondo anno consecutivo avrebbe portato due squadre in Coppa dei Campioni: oltre al Napoli campione d’Italia, infatti, anche i rossoneri si qualificarono dopo aver confermato il titolo di campioni d’Europa, grazie all’1-0 firmato Rijkaard contro il Benfica.

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Fonte immagine: giocopulito

Francesco Cammuca

Sommario
Alemao, la monetina e il sorpasso: il secondo scudetto di Maradona
Titolo
Alemao, la monetina e il sorpasso: il secondo scudetto di Maradona
Descrizione
Il secondo e ultimo scudetto del Napoli con Maradona in campo è quello del 1990. Un campionato che resterà negli annali per via della monetina di Alemao.
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