in

Al Khelaifi attacca: “Si parla di Superlega nonostante la guerra”

Affondo del patron del Psg

al khelaifi Superlega share hibet social
Fonte Immagine: Profilo Instagram @futinfoes

Nasser Al Khelaifi si scaglia contro una volta contro la fondazione della Superlega. Al punto da tirare in ballo persino la guerra: “Quando si parla di ESL o non ESL, odio dire Superlega, si parla sempre e solo di tre club. Sanno che non c’è possibilità di mettere in piedi una cosa del genere. La gente sta morendo per la guerra in Ucraina e non ha un posto dove dormire, e noi stiamo litigando per la Superlega?”.

Il patron del Paris Saint Germain è contrario a questo genere di competizioni a dir poco elitarie. E per spiegare il concetto fa capire che non ha approfittato di una situazione favorevole: “Avrei potuto prendere il loro assegno da 400 milioni di euro. Mi hanno invitato. Poi quando ho detto no, hanno detto che non mi avevano invitato, questo li riassume. Voglio giocare i big match, ovviamente, so cosa vuole il pubblico. Ma non possiamo dire ‘sei un piccolo club e sei fuori’”.

Al Khelaifi contro la Superlega

Dopo aver attaccato Barcellona, Juventus e Real Madrid Al Khelaifi prova a spiegare un modello economico giusto da seguire: “Immaginate che non ci siano stati investimenti negli ultimi anni. Il calcio sarebbe crollato, ve lo assicuro. Siamo un fondo di investimento, abbiamo comprato il club per 70 milioni di euro. Da allora abbiamo ricevuto offerte multimiliardarie. E le altre forme di proprietà vanno bene? Il Barcellona è un club di proprietà dei tifosi con un debito di 1,5 miliardi di euro, funziona?”.

Secondo lui il metodo adottato al Psg può essere la via giusta per tirare fuori un club dai guai: “Il nostro investimento nel PSG non aiuta solo un club. Immaginate che il PSG non fosse nel campionato francese. Dove troverebbe il campionato un fondo di investimento per investire 1,5 miliardi di euro che va ai piccoli club per investire? Se si guarda il quadro completo di ciò che stiamo facendo, è qualcosa che ha alzato il livello”.

Resta da capire com’è possibile attuare questo modello.

Seguiteci anche su Instagram, per scoprire tante curiosità dal mondo del calcio e vedere qualche protagonista in diretta.

Se volete seguire altre notizie sul mondo del Calcio cliccate QUI.

Fonte Immagine: Profilo Instagram @futinfoes