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A Londra è rivoluzione: si gioca a poker senza toccare le carte!

Fonte immagine: Wallpaperflare

Tutti i casinò e le poker room del mondo stanno cercando di correre ai ripari. L’obiettivo comune è sempre lo stesso: cercare di riportare quanti più giocatori possibili ai tavoli, in modo da far ripartire l’industria del poker live a tiratura internazionale. Ce ne siamo resi conto soprattutto negli Stati Uniti, con i più importanti casinò di Las Vegas e della California che hanno preso le misure necessarie per ripartire. C’è chi, ad esempio, ha avuto la possibilità di piazzare dei tavoli anche all’esterno.

Ma la più grande rivoluzione sta avendo luogo in Regno Unito. Qui l’obiettivo è quello di ridurre al minimo il rischio di contagio e di contatti tra giocatori, dealer e tutto il resto dello staff. Per questo motivo, i casinò della terra di Albione stanno mettendo in atto un piano all’apparenza folle e strampalato. I giocatori al tavolo potranno giocare la loro partita a poker, ma non avranno la possibilità di toccare le carte!

Stiamo parlando in particolare della variante Casino Hold’em, che consiste nel dover affrontare il banco – in questo caso rappresentato dal dealer – e non gli altri giocatori che compongono il tavolo. Si dovrà totalizzare un punteggio migliore rispetto a quello centrato dal croupier per vincere la mano e portare a casa soldi. La prerogativa che porta alla messa in pratica di questa assurda regola, riguarda il fatto che le carte verranno distribuite dal dealer a faccia in su, quindi sono visibili a tutti.

In questo modo, l’azione entra nel vivo solo dopo la prima puntata, in cui i giocatori potranno decidere se puntare a sconfiggere il banco oppure passare la mano. Ma il problema più grande, come detto, resta quello legato alle carte esposte. In questo modo, ogni giocatore potrà vedere tutte quelle distribuite e, dopo averle contate, calcolare la propria probabilità di vincita. Una situazione fuori dal normale che, con ogni probabilità, chi ha ideato questa regola non ha tenuto in considerazione.

A provare a gettare acqua sul fuoco ci ha pensato Simon Thomas. Si tratta del proprietario dell’Hippodrome Casino di Londra. Thomas ci tiene a precisare che “offrire ai clienti un leggero vantaggio è una mossa necessaria”. Anche se probabilmente, così è decisamente troppo. Inoltre il gestore della casa da gioco londinese ha sottolineato che i membri dello staff hanno “posizionato gli schermi al tavolo e tutto il gioco dovrà essere svolto da seduti”.

Per scoprire se questa nuova regola avrà avuto l’effetto desiderato da coloro i quali l’hanno ideata, basterà attendere solo un esito: il numero di mani vinte dai giocatori in rapporto a quelle vinte dal banco.

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Francesco Cammuca

Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.