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30 anni di Mario Balotelli: in Turchia l’ultima chance?

Fonte immagine: Flickr

Mario Balotelli ha compiuto 30 anni la scorsa settimana. Un compleanno in tono minore per l’attaccante nato a Palermo da genitori ghanesi e trasferitosi in Lombardia per cercare, insieme alla sua famiglia, una vita migliore. Una vita che per lui ha avuto varie fasi, e non necessariamente tutte belle. SuperMario non si può di certo lamentare del conto in banca, viste le tante occasioni che ha avuto, ma chi si è confrontato con lui ha certamente qualcosa da dire sul suo conto.

A partire dalla fine della sua altalenante esperienza all’Inter passando per il suo tentativo (fallito) di diventare un simbolo al Milan. Lui che il rossonero ce l’ha nel cuore. E non sono mancati anche fuori dall’Italia momenti di grande tensione. Come quando al Manchester City litigò in maniera furibonda con il suo principale maestro, quel Roberto Mancini che lo volle in Inghilterra dopo averlo fatto debuttare nella Milano nerazzurra.

O anche a Nizza e all’Olympique Marsiglia, per le due esperienze francesi che si sono chiuse con un nulla di fatto o quasi. E così, dopo aver steccato anche nella ‘sua’ Brescia, in cui si è fatto notare per ritardi agli allenamenti e altre marachelle più che per un talento ormai inespresso, per Balotelli si apre una nuova frontiera. Probabilmente l’ultima di una carriera che si può racchiudere in due parole in inglese: what if.

Potrebbe essere la Turchia l’ancora di salvezza di Balotelli. I tifosi del Besiktas lo vogliono fortemente, tanto da dichiararsi pronti a raccogliere parte del denaro che servirebbe al suo ingaggio. In Italia non lo vuole praticamente più nessuno: perché non provare?

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Francesco Cammuca